Home CLIMATOLOGIA Estate 2026 eccezionalmente calda in Sicilia: l’analisi completa

Estate 2026 eccezionalmente calda in Sicilia: l’analisi completa

0
36
Tempo di lettura: 4 minuti

L’estate meteorologica 2026, riferita al trimestre giugno-agosto, presenta temperature eccezionali su gran parte della Sicilia. Il segnale emerge con forte coerenza dalla temperatura a 850 hPa, dalla temperatura superficiale del mare e dalle medie stagionali registrate a 2 metri, con numerose serie storiche che raggiungono nel 2026 il valore più elevato oppure una delle prime posizioni dell’intero periodo osservativo. A Palermo, inoltre, la frequenza delle notti tropicali ed equatoriali raggiunge livelli senza precedenti nella lunga serie dell’Osservatorio Astronomico.

Temperatura a 850 hPa: estate eccezionalmente calda nella bassa troposfera

La temperatura a 850 hPa, livello collocato mediamente attorno a 1.500 metri di quota e particolarmente utile per descrivere le caratteristiche termiche delle masse d’aria, raggiunge a Trapani-Birgi una media estiva di 21 °C, il valore più elevato della serie disponibile dal 1975. Il dato si inserisce in una tendenza di lungo periodo pari a circa +0,44 °C ogni dieci anni e rappresenta il punto più alto di una serie che mostra un progressivo riscaldamento della bassa troposfera.

andamento di temperatura a 850hPa (1500 metri circa in libera atmosfera) nel trimestre estivo a Trapani Birgi: rilevazioni dal 1975

L’andamento stagionale evidenzia una prima parte di giugno relativamente variabile, con valori generalmente compresi tra 14 e 19 °C e alcune brevi discese sotto la media climatologica; nella seconda metà del mese la T850 aumenta gradualmente, portandosi più spesso tra 18 e 20 °C.

L’accelerazione estiva più marcata tra luglio e agosto

Dopo una temporanea flessione nei primi giorni di luglio, la massa d’aria si riscalda rapidamente e tra la seconda e la terza decade del mese vengono raggiunti ripetutamente valori compresi tra 25 e 29 °C, spesso nella fascia più alta della distribuzione storica e in alcuni casi oltre il 90° percentile.
Tra fine luglio e la prima parte di agosto le temperature in quota diminuiscono verso valori generalmente compresi tra 19 e 23 °C, mentre nella parte successiva del mese tornano a prevalere anomalie positive, culminate negli ultimi giorni di agosto con T850 nuovamente prossime a 28-29 °C.
La media record del trimestre riflette quindi la persistenza delle anomalie positive e la successione di più fasi molto calde, con i contributi più rilevanti concentrati a luglio e nella parte finale di agosto.

osservazioni del Radiosondaggio di Birgi nel periodo giugno-agosto 2026 in relazione alla media delle rilevazioni storiche (1975-2026)

Temperature del mare: nuovo massimo per le acque attorno alla Sicilia

La temperatura superficiale del mare attorno alla Sicilia raggiunge nel 2026 una media estiva di circa 27,4 °C, il valore più elevato della serie 1982-2026. Il precedente massimo del 2022 si collocava attorno a 26,4-26,5 °C, mentre l’estate 2003 aveva raggiunto circa 26,2 °C, con uno scarto vicino a un grado rispetto alle stagioni che occupavano in precedenza le prime posizioni della serie.
Una differenza di questa entità assume particolare rilievo su una media calcolata sull’intero trimestre, considerando la maggiore inerzia termica del mare rispetto all’atmosfera. La lunga permanenza di masse d’aria molto calde, l’elevato soleggiamento e le fasi con ventilazione debole hanno favorito l’accumulo di calore negli strati superficiali del Mediterraneo; temperature marine così elevate hanno inoltre sostenuto valori termici elevati lungo le coste, soprattutto nelle ore serali e notturne, aumentando il contenuto di calore e umidità nei bassi strati atmosferici.
La serie evidenzia anche una crescente frequenza di estati molto calde dagli anni Duemila, con il 2026 che innalza sensibilmente il precedente limite superiore.

Temperature a 2 metri: record diffusi e notti eccezionalmente calde sulle coste

Le temperature medie estive misurate a 2 metri confermano la diffusione e l’intensità dell’anomalia termica.
A Catania Fontanarossa il 2026 raggiunge circa 28,1 °C, superando il 2024, prossimo a 27,4 °C, e il 2003, attorno a 27,0 °C; a Catania Sigonella la media sale a circa 28,6 °C, leggermente sopra il 2017 e nettamente sopra il 2003. Cozzo Spadaro supera di poco 28,1 °C e stabilisce il massimo della serie iniziata nel 1951, oltre i valori già molto elevati del 2022 e del 2024, mentre Gela raggiunge circa 26,6 °C e supera i precedenti riferimenti del 2007 e del 2024.
Palermo Punta Raisi registra a sua volta un nuovo massimo, con circa 27,8 °C, sensibilmente superiore ai picchi del 2003 e del 2022, entrambi prossimi a 27 °C. Trapani-Birgi si colloca attorno a 27,0 °C, sui livelli del 2022 e tra le estati più calde della serie iniziata nel 1961, mentre Reggio Calabria raggiunge circa 29,2 °C, poco sotto il massimo del 2003, prossimo a 29,5 °C.

serie storica della stazione meteo di Catania Fontanarossa (Dati Aeronautica Militare)
serie storica della stazione meteo di Palermo Punta Raisi (Dati Aeronautica Militare)

Particolarmente significativo è il comportamento delle temperature minime all’Osservatorio Astronomico di Palermo, dove la lunga serie disponibile dal 1865 permette di valutare anche la persistenza del caldo durante le ore notturne.
Nell’estate 2026 si contano 90 notti tropicali, definite nel grafico da una temperatura minima superiore a 20 °C: significa che quasi tutte le 92 notti del trimestre giugno-agosto hanno mantenuto una minima oltre questa soglia. Il valore supera il precedente massimo del 2022, pari a 89 notti, e quello del 2003, pari a 87.
Ancora più marcato è il dato delle notti equatoriali, con temperatura minima superiore a 25 °C: nel 2026 se ne registrano 57, contro le 46 del 2003 e le 39 del 2022. Circa il 62% delle notti estive ha quindi mantenuto una temperatura minima superiore a 25 °C, un valore che descrive con particolare efficacia la persistenza del calore anche nelle ore normalmente dedicate al raffreddamento radiativo.

L’elevatissimo numero di notti tropicali ed equatoriali a Palermo completa il quadro fornito dalle medie stagionali, perché segnala una forte anomalia anche nelle temperature minime e nella capacità dell’atmosfera urbana e costiera di raffreddarsi durante la notte.
In presenza di un mare molto caldo e di masse d’aria frequentemente caratterizzate da elevati valori di T850, il raffreddamento notturno è risultato fortemente limitato per gran parte dell’estate.

La contemporanea presenza di una temperatura a 850 hPa record, di una temperatura superficiale marina senza precedenti, di temperature a 2 metri ai massimi o prossime ai massimi in numerose località e di record nella frequenza delle notti tropicali ed equatoriali colloca l’estate 2026 tra le più eccezionali documentate in Sicilia nell’intero periodo osservativo disponibile.

______________________________________________