WS Lam

WSLAM è la parte di Weather Sicily che guarda al futuro del tempo attraverso la modellistica. Se la redazione racconta e le stazioni osservano, WSLAM prova a descrivere come potrebbe evolvere l’atmosfera nelle ore e nei giorni successivi.

Il progetto nasce come modello meteorologico fisico-matematico regionale a risoluzione locale, basato su dati GFS. Nel tempo il sistema è stato ampliato con prodotti e risoluzioni diverse, fino a includere mappe atmosferiche, mare, qualità dell’aria, pseudosondaggi, strumenti di confronto tra previsione e osservazioni e una suite WRF 2.0 km sempre più estesa. È uno dei punti in cui si vede meglio l’anima tecnica di WS.

Schermata WSLAM con mappa previsionale di temperatura sulla Sicilia
WSLAM permette di consultare mappe modellistiche, prodotti atmosferici, mare, qualità dell’aria, profili e scadenze temporali.

Guida alla schermata WSLAM

La schermata WSLAM è una finestra modellistica: mostra una simulazione dell’evoluzione atmosferica o marina, non una certezza. La sua forza è permettere di confrontare parametri, scadenze e aree.

  • la mappa centrale mostra il campo selezionato, ad esempio temperatura, precipitazioni, vento, mare o qualità dell’aria;
  • la barra temporale permette di seguire l’evoluzione run dopo run e ora dopo ora;
  • categorie e prodotti aiutano a passare da atmosfera a mare, indici tecnici, profili verticali e meteogrammi;
  • colore e scala vanno letti insieme: una tonalità intensa non ha lo stesso significato su parametri diversi;
  • il modello va sempre confrontato con osservazioni, radar, satellite e dati live, soprattutto durante fenomeni locali o temporaleschi.

Perché un modello locale

La Sicilia è una regione difficile da modellare: orografia complessa, mari su più lati, isole minori, differenze termiche locali, venti canalizzati, temporali improvvisi e fenomeni che possono cambiare scala molto rapidamente. Un modello locale non elimina l’incertezza, ma permette di leggere lo scenario con più dettaglio rispetto a una previsione molto generale.

Cosa si può consultare

  • precipitazioni, temperatura, vento, pressione e umidità;
  • mappe previsionali su Sicilia, Italia e Mediterraneo secondo prodotto;
  • oltre 30 nuovi prodotti WRF 2.0 km dedicati a convezione, dinamica, termodinamica, incendi, comfort, nubi, visibilità e livelli atmosferici;
  • prodotti marini e oceanografici collegati ai mari attorno alla Sicilia;
  • qualità dell’aria e campi collegati quando disponibili;
  • pseudosondaggi e sezioni verticali per letture più tecniche.

Novità WSLAM WRF 2 km

La suite WSLAM WRF 2.0 km è stata ampliata con oltre 30 nuove mappe previsionali e con un aumento dei livelli verticali del modello. Questo aggiornamento rende più ricca la lettura dell’atmosfera, soprattutto nei parametri che dipendono dalla struttura verticale: instabilità, vento in quota, convezione, nubi, visibilità, fronti, strato limite e condizioni favorevoli a fenomeni intensi.

Le nuove mappe sono disponibili nel viewer operativo WSLAM e vengono aggiornate automaticamente con il run 00Z. Non sostituiscono l’interpretazione meteorologica, ma offrono più strumenti per seguire scenari complessi, confrontare parametri diversi e costruire una lettura più completa della previsione.

Cosa cambia con più livelli verticali

Aumentare i livelli verticali significa descrivere meglio come cambiano temperatura, umidità, vento e moti verticali con la quota. Questo è importante perché molti fenomeni non dipendono solo da ciò che avviene al suolo: temporali, raffiche discendenti, supercelle, nebbie, nubi basse, ghiacciamento, fronti e trasporto di umidità nascono spesso dall’interazione tra strati diversi dell’atmosfera.

Convezione e temporali

La nuova area convettiva è pensata per seguire ambienti favorevoli a temporali organizzati, celle intense, rotazioni, downburst e fenomeni severi. Sono prodotti da leggere sempre insieme a radar, satellite, fulminazioni, profili verticali e osservazioni al suolo.

  • Updraft Helicity massima, utile a evidenziare tracce modellistiche di temporali rotanti e possibili supercelle;
  • velocità verticale ascendente e discendente massima, per valutare intensità di updraft, downdraft e possibili raffiche discendenti;
  • DCAPE, parametro utile a stimare il potenziale per downburst e raffiche convettive intense;
  • Significant Tornado Parameter e Supercell Composite, da leggere come indicatori di ambiente favorevole e non come previsione diretta di tornado;
  • Energy Helicity Index e Bulk Richardson Number, utili per collegare instabilità e shear;
  • Storm Relative Helicity 0-3 km e Wind Shear 0-3 km, fondamentali per analizzare rotazione e organizzazione dei temporali;
  • quota LCL, cioè la base potenziale delle nubi convettive;
  • Best Lifted Index, per una lettura sintetica dell’instabilità del profilo atmosferico.

Dinamica atmosferica

La dinamica atmosferica aiuta a capire perché un peggioramento si organizza, dove si concentrano sollevamento, rotazioni, convergenze o deformazioni del campo di vento. È una lettura più tecnica, ma molto utile quando si vogliono interpretare fronti, linee instabili e sistemi perturbati.

  • vorticità relativa a 500 hPa e relativa avvezione, per seguire aree favorevoli a rotazione e forzante dinamica in quota;
  • divergenza e deformazione a 850 hPa, utili nella lettura di fronti, linee di contrasto e organizzazione del flusso nei bassi strati;
  • avvezione termica a 850 hPa, per individuare trasporto di masse d’aria più calde o più fredde;
  • avvezione di umidità a 850 hPa, per seguire il trasporto di vapore acqueo nei bassi strati.

Termodinamica e masse d’aria

I nuovi prodotti termodinamici servono a leggere qualità della massa d’aria, contenuto di umidità e potenziale di instabilità. Sono particolarmente utili in Sicilia, dove mare, orografia e contrasti locali possono modificare rapidamente il quadro previsionale.

  • Theta e Theta-e a 850 hPa, utili per distinguere masse d’aria e aree con maggiore instabilità potenziale;
  • Mixing Ratio e Umidità Specifica, per stimare il contenuto di vapore acqueo disponibile;
  • frontogenesi a 850 hPa, per individuare formazione e intensificazione di zone frontali.

Incendi, fumi e dispersione

WSLAM integra nuovi indici meteorologici utili alla lettura del contesto favorevole agli incendi e alla dispersione dei fumi. Sono strumenti informativi: per rischio incendi, emergenze e attività operative restano prioritari enti competenti e bollettini ufficiali.

  • Fosberg Fire Weather Index, indicatore legato a temperatura, umidità e vento in condizioni favorevoli al fuoco;
  • Haines Index, utile a valutare condizioni atmosferiche che possono favorire sviluppo verticale e comportamento degli incendi;
  • Ventilation Index, per stimare la capacità dell’atmosfera di disperdere fumi e inquinanti.

Comfort, nubi, nebbia e livelli atmosferici

Accanto ai prodotti severi, la nuova suite migliora anche la lettura di condizioni più quotidiane ma importanti: caldo percepito, visibilità, nebbie, nubi basse, strato limite e quote termiche.

  • Humidex, indicatore di temperatura percepita in presenza di umidità elevata;
  • visibilità e nebbia, utili per seguire riduzioni della visibilità nei bassi strati;
  • altezza dello Strato Limite Planetario, PBL, per leggere rimescolamento e ventilazione dei bassi strati;
  • base delle nubi, Ceiling, utile per nubi basse, aviazione leggera, fotografia meteo e lettura del cielo reale;
  • quota delle isoterme -10 °C e -20 °C, utili per grandine, ghiacciamento e struttura verticale dei temporali.

Precipitazione solida e quota

Tra i nuovi prodotti rientrano anche campi utili alla lettura di neve, graupel, grandine potenziale e differenze termiche in quota.

  • precipitazione solida totale, per distinguere meglio la componente nevosa o solida dove il modello la rappresenta;
  • differenza di temperatura a 500 hPa, utile come indicatore tecnico per contrasti e lettura dell’aria in quota.

Come leggere i nuovi prodotti

Molte nuove mappe sono parametri diagnostici o compositi. Questo significa che non vanno interpretate come evento certo, ma come segnali di ambiente favorevole. Una mappa di Supercell Composite, Significant Tornado Parameter o Updraft Helicity non dice da sola che si formerà una supercella o un tornado: indica condizioni modellistiche che meritano attenzione e confronto con altri prodotti.

La lettura migliore nasce dall’incrocio: parametri convettivi, vento in quota, umidità, frontogenesi, radar, satellite, fulminazioni, stazioni live e verifica del modello. WSLAM mette a disposizione più livelli proprio per permettere questa lettura incrociata.

Percorsi di lettura dentro WSLAM

WSLAM diventa più utile quando non viene usato come una galleria di mappe scollegate. La domanda deve guidare la scelta del prodotto: se vuoi capire la pioggia, parti da precipitazioni, accumuli, radar e verifica; se vuoi leggere il vento, confronta campi al suolo, raffiche e quota; se ti interessa il mare, affianca vento, onde, correnti e prodotti marini; se segui instabilità e temporali, usa parametri convettivi, profili verticali e satellite.

  • per piogge e temporali: precipitazioni, accumuli, instabilità, Updraft Helicity, velocità verticali, DCAPE, shear, SRH, pseudosondaggi, radar e fulminazioni;
  • per caldo, freddo e microclimi: temperatura al suolo, temperatura in quota, umidità, dew point e confronto con stazioni live;
  • per nubi basse e visibilità: nebbia, visibilità, base delle nubi, PBL e profili verticali;
  • per vento e mare: vento a 10 metri, raffiche, campi in quota, onde, correnti, temperatura marina e rischio mareggiata;
  • per incendi e fumi: Fosberg FWI, Haines Index, Ventilation Index, vento, umidità e temperatura;
  • per qualità dell’aria: PM10, PM2.5, polveri, aerosol, ozono, biossido di azoto e indice UV quando disponibili;
  • per verificare il modello: confronta le mappe con Weather Sicily Live, Weather Sicily Maps e la pagina Verifica WSLAM.

Perché la verifica è parte del servizio

Un modello meteorologico non va solo mostrato: va anche letto nel tempo. La verifica WSLAM aiuta a capire quanto le previsioni si siano avvicinate alle osservazioni, dove compaiono scarti, quali parametri sono più stabili e quali situazioni restano più difficili. Questo approccio non serve a presentare il modello come perfetto, ma a renderne la lettura più trasparente.

La parte avanzata di WSLAM, detta senza complicarla

WSLAM contiene prodotti molto tecnici, ma la pagina pubblica deve raccontarli in modo comprensibile. Il valore non è soltanto avere tante mappe: è permettere a utenti evoluti, appassionati e redazione di passare da un prodotto all’altro con un filo logico.

Il lavoro più importante è trasformare informazioni complesse in mappe, profili, scadenze, confronti e percorsi di lettura. Weather Sicily non deve spiegare pubblicamente ogni dettaglio interno: basta chiarire che WSLAM serve a leggere scenari atmosferici e marini, confrontarli con osservazioni e usarli come supporto, non come verità definitiva.

  • le mappe aiutano a capire distribuzione e movimento dei parametri nello spazio;
  • le scadenze temporali permettono di seguire come uno scenario cambia nelle ore successive;
  • profili, pseudosondaggi e sezioni verticali aprono una lettura più tecnica dell’atmosfera;
  • la verifica aiuta a non perdere il rapporto con il dato osservato e con i limiti reali della previsione.

Funzioni principali di WSLAM

  • consultare mappe previsionali WRF e LAM per Sicilia, Italia e Mediterraneo, secondo prodotto e disponibilità del run;
  • seguire precipitazioni, accumuli, intensità di pioggia, neve, quota neve e segnali di instabilità;
  • leggere temperatura al suolo e in quota, umidità, dew point, wet bulb, pressione, vento a 10 metri, vento in quota e raffiche;
  • analizzare parametri temporaleschi e dinamici come CAPE, CIN, Best Lifted Index, LCL, shear 0-3 km, SRH 0-3 km, Updraft Helicity, DCAPE, STP, Supercell Composite, Energy Helicity Index, Bulk Richardson Number, vorticità, velocità verticale e campi in quota quando disponibili;
  • consultare campi dinamici e termodinamici avanzati come vorticità a 500 hPa, divergenza e deformazione a 850 hPa, avvezione termica, avvezione di umidità, Theta, Theta-e, Mixing Ratio, Umidità Specifica e frontogenesi;
  • consultare mappe di nubi e prodotti visuali: nuvolosità multistrato, altezza base nube, altezza top nube, temperatura top nube, spessore ottico nubi e satellite sintetico;
  • seguire visibilità, nebbia, altezza PBL, Ceiling, isoterme -10 °C e -20 °C, precipitazione solida totale e altri livelli utili alla lettura verticale dell’atmosfera;
  • leggere indicatori per incendi, fumi e comfort come Fosberg Fire Weather Index, Haines Index, Ventilation Index e Humidex;
  • visualizzare prodotti marini CMEMS: temperatura superficiale del mare, onde, altezza massima onda, periodo onda, energia del moto ondoso, correnti, upwelling, storm surge e rischio mareggiate;
  • consultare prodotti CAMS sulla qualità dell’aria: PM10, PM2.5, aerosol, polveri desertiche, deposizione, ozono, biossido di azoto e indice UV;
  • usare pseudosondaggi, sezioni verticali e meteogrammi per una lettura tecnica dell’atmosfera su località o aree selezionate;
  • scorrere le scadenze temporali del run, confrontare più mappe e usare ricerca, categorie, preferiti e selezione area nel viewer;
  • collegare WSLAM alla verifica del modello per confrontare previsioni e osservazioni reali.

Come va interpretato

WSLAM non è un bollettino ufficiale. Le mappe sono elaborazioni previsionali e vanno lette tenendo conto di risoluzione, orario del run, orografia, scala del fenomeno e distanza temporale. Dopo le prime 48 ore l’attendibilità tende fisiologicamente a diminuire e lo scenario assume un valore più indicativo.

Orari e aggiornamenti

Le mappe seguono i run modellistici e la disponibilità dei dati sorgente. La suite WSLAM WRF 2.0 km, comprese le nuove mappe, viene aggiornata automaticamente con il run 00Z. Quando nelle mappe è indicata l’ora UTC, in Italia bisogna aggiungere 1 ora durante l’ora solare e 2 ore durante l’ora legale.