Il 12 agosto 2026 il cielo offrirà uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno: un’eclissi totale di Sole che, dalla Sicilia e dal resto d’Italia, sarà però osservabile soltanto in forma parziale. Si tratterà invece della prima Eclissi solare totale visibile nel continente europeo dal 1999.
Sull’isola il fenomeno inizierà nelle ultime fasi di soleggiamento della giornata, indicativamente tra le 19:37 e le 19:42, quando il Sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte. L’eclissi proseguirà quindi fino al tramonto, rendendo l’evento particolarmente suggestivo ma anche più difficile da osservare.

Eclissi solo parziale in Sicilia, più visibile ad ovest
La Sicilia occidentale sarà complessivamente la zona più favorita. A Trapani l’eclissi inizierà intorno alle 19:38 e il massimo osservabile sarà raggiunto verso le 20:04 (intorno al 40% di copertura), mentre a Palermo il massimo è previsto tra le 19:56 e le 20:01. Spostandosi verso est la finestra temporale si ridurrà ulteriormente: a Catania, Messina e Siracusa il momento più favorevole arriverà poco prima delle 20 ma con una copertura del disco solare di appena il 20%.

Il principale ostacolo sarà proprio la posizione molto bassa del Sole. Per osservare bene l’eclissi sarà quindi necessario scegliere un luogo con orizzonte completamente libero verso ovest-nord-ovest, evitando montagne, edifici o altri ostacoli. Le coste esposte a ponente, i promontori e i punti panoramici potrebbero offrire le condizioni migliori.
Eclissi totale su alcune zone d’Europa, dove sarà visibile in modo totale
La totalità interesserà invece una stretta fascia che attraverserà le regioni artiche della Russia, la Groenlandia, parte dell’Islanda, l’Atlantico e soprattutto la Spagna, dove in diverse zone il Sole verrà completamente oscurato poco prima del tramonto. In Italia l’eclissi resterà parziale, con percentuali di copertura maggiori al Nord-Ovest e in Sardegna e progressivamente inferiori procedendo verso sud.
Un’eclissi di Sole avviene quando Luna, Terra e Sole si allineano e la Luna si trova tra il nostro pianeta e il Sole. La sua ombra raggiunge così la superficie terrestre: nelle zone attraversate dall’ombra centrale si verifica la totalità, mentre nelle aree interessate dalla penombra, come la Sicilia, soltanto una parte del disco solare viene occultata.
Una curiosità riguarda le dimensioni apparenti di Sole e Luna. Il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma si trova anche circa 400 volte più lontano dalla Terra. Questa particolare coincidenza fa sì che i due astri appaiano nel cielo con dimensioni molto simili, rendendo possibili le spettacolari eclissi totali.

Il 12 agosto sarà inoltre una giornata speciale anche per le Perseidi, le celebri stelle cadenti di agosto. L’eclissi avverrà infatti in prossimità del periodo di massima attività dello sciame meteorico e in coincidenza con la Luna nuova. Una volta tramontato il Sole, l’assenza della luce lunare offrirà quindi condizioni particolarmente favorevoli per osservare le meteore.
Massima attenzione, però, alla sicurezza. In Sicilia non ci sarà alcuna fase di totalità e non sarà mai sicuro osservare direttamente il Sole senza protezione. Sarà necessario utilizzare esclusivamente occhiali certificati per l’osservazione solare secondo lo standard ISO 12312-2 oppure filtri specifici installati correttamente davanti a telescopi, binocoli e teleobiettivi. I normali occhiali da sole non sono sufficienti.
Quella del 12 agosto sarà quindi un’eclissi molto particolare per la Sicilia: breve, parziale e immersa nelle luci del tramonto. Con un cielo sereno e una visuale libera verso ponente sarà possibile vedere il Sole progressivamente “morso” dalla Luna mentre scende verso l’orizzonte. Poco dopo, con l’arrivo del buio, lo spettacolo potrà continuare con le Perseidi.








