La pagina Radar Meteo Sicilia aiuta a seguire le precipitazioni in evoluzione, mettendo in evidenza il radar Weather Sicily Maps e mantenendo sotto i prodotti storici utili al confronto.
Il radar è uno degli strumenti più immediati per il nowcasting: mostra dove le precipitazioni sono presenti o in avvicinamento, aiuta a distinguere rovesci, linee instabili e aree più organizzate, e diventa ancora più utile quando viene letto insieme a satellite, top nubi, fulminazioni, webcam e stazioni al suolo.
Radar Weather Sicily Maps sulla Sicilia
La mappa integrata qui sotto apre Weather Sicily Maps con il radar attivo sulla Sicilia. È pensata per una consultazione veloce, soprattutto durante peggioramenti, rovesci sparsi, temporali o situazioni in cui è utile capire se la pioggia sta interessando una zona specifica.
Avvertenze e fonti
- un radar può avere ritardi, zone d’ombra, falsi echi o differenze tra precipitazione in quota e pioggia realmente arrivata al suolo;
- i prodotti esterni mostrati sotto mantengono attribuzioni, loghi e diciture delle rispettive fonti;
- quando sono presenti prodotti o riferimenti della Protezione Civile, vanno letti come fonti informative esterne e non come comunicazioni ufficiali Weather Sicily;
- per allerte, emergenze e decisioni operative bisogna seguire sempre i canali ufficiali e le autorità competenti.
Radar, satellite e top nubi: prodotti di confronto
Prodotti già presenti nella pagina: radar, satellite + radar Protezione Civile, animazioni e top nubi a supporto della lettura dei fenomeni.
Consulta il radar delle piogge per restare sempre aggiornato sulle precipitazioni in tutto il territorio Siciliano.
Il prodotto “Top delle Nubi” (o Cloud Top Temperature/Height) visualizza la quota o la temperatura della sommità delle nubi, rilevata dai satelliti Meteosat Second Generation (MSG). Le immagini utilizzano colori per evidenziare le parti più fredde e alte (spesso cumuliformi) che indicano nubi più intense, spesse e potenzialmente temporalesche (fonte METEOAM)

Il prodotto visualizza la quota o la temperatura della sommità delle nubi, rilevata dai satelliti Meteosat Second Generation (MSG). Le immagini utilizzano colori per evidenziare le parti più fredde e alte (spesso cumuliformi) che indicano nubi più intense, spesse e potenzialmente temporalesche (fonte METEOAM)
Nelle tonalità azzurre-verdi le nubi medio-alte, dal giallo-arancione al viola nubi medio-basse
La lettura migliore nasce dall’incrocio dei segnali: radar per la pioggia, satellite e top nubi per il contesto, stazioni e webcam per verificare cosa sta accadendo davvero sul territorio.


