Il mese di Giugno, il primo dell’estate meteorologica, è stato un mese caldo e con precipitazioni distribuite in modo irregolare sulla Sicilia.
Nonostante l’assenza di vere ondate di calore, che hanno invece colpito duramente parte del centro-nord Italia e l’Europa occidentale (soprattutto la Francia), si è concluso un mese di giugno caratterizzato da temperature diffusamente superiori alla norma e da precipitazioni concentrate soprattutto nelle aree interne dell’Isola.

La distribuzione delle precipitazioni è risultata molto disomogenea, come spesso accade nei mesi estivi. La mappa degli accumuli mensili rielaborata da noi mediante l’integrazione dei dati provenienti dalle principali reti di stazioni meteo regionali, evidenzia gli accumuli più significativi, con picchi fino 50-80 mm o loc. superiori, che si sono registrati lungo le aree interne e montuose, in particolare tra i rilievi dei Sicani, dei Nebrodi, dell’ennese, del “Calatino“, del nisseno, dei Monti Iblei, sull’Etna e localmente anche sulle Madonie. Su queste aree sono stati frequenti i temporali pomeridiani durante la seconda parte del mese. L’accumulo mensile maggiore pari a 118,4 mm è stato registrato dalla stazione di Monterosso Almo, situata sui Monti Iblei e gestita dal DRPC.
Lungo le zona costiere, invece, gli accumuli sono stati decisamente più bassi, con qualche stazione sul messinese e sul versante meridionale che ha totalizzato fino a 10-20 mm, mentre diverse centraline hanno registrato nessun accumulo, specie sul versante tirrenico. Nel complesso, una distribuzione tipica dei mesi estivi, quando la convezione, nello specifico pomeridiana, interessa prevalentemente le zone interne e i rilievi.

Dal punto di vista termico, giugno 2026 ha fatto registrare un’anomalia positiva su tutta la Sicilia. Secondo le elaborazioni Copernicus/ERA5 a cura del Consorzio LaMMA, lo scarto della temperatura a 2 metri rispetto alla media climatologica 1991-2020 è stato mediamente compreso tra +1 e +2 °C sull’isola, confermando un mese sensibilmente più caldo della norma, pur senza anomalie estreme come osservato in altre aree dell’Europa occidentale, specie sulla Francia.
In sintesi, giugno 2026 ha visto una Sicilia interessata da un caldo persistente pur in assenza di picchi particolarmente intensi, e da precipitazioni prevalentemente temporalesche, concentrate nelle zone interne, mentre le aree costiere sono rimaste ai margini dei fenomeni.
La prima mappa rappresenta una nostra rielaborazione basata sui dati delle stazioni SIAS, DRPC Sicilia, Weather Sicily, MeteoSicilia, Centro Meteorologico Siciliano, METAR e ISPRA Mareografico.
Mappa delle anomalie termiche a cura di: https://www.lamma.toscana.it/clima-e-energia/climatologia/anomalie-copernicus








