Come anticipato negli ultimi aggiornamenti, la Sicilia si appresta a lasciare alle spalle la fase mite che ha caratterizzato i primi giorni del 2026. Il primo impulso invernale arriverà tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio, ma sarà possibile una nuova fase fredda nel weekend.
L’avvezione fredda in arrivo sarà molto rapida (a partire dal pomeriggio di mercoledì) e si inserirà comunque in un contesto che dovrebbe essere di normalità invernale. Nulla di eccezionale quindi, ma un brusco calo delle temperature, col ritorno della neve in montagna fino a quote medio-alte (che prediligerà il versante nebroideo e nord orientale) ma instabilità che risulterà solo irregolare e discontinua.

ANALISI: ARIA FREDDA IN INGRESSO DA MERCOLEDÌ POMERIGGIO, PICCO FREDDO NELLA SERA-NOTTE
La discesa di aria fredda di origine artica marittima sarà stimolata da una elevazione dell’alta pressione in sede iberica, che permetterà l’allungamento della vasta saccatura fredda verso il Mediterraneo centrale. Qui, la formazione di un vortice depressionario farà da “calamita”, pilotando la discesa dell’aria fredda che inizierà a tracimare dal golfo del Leone verso la Sardegna e poi da ovest farà il suo ingresso anche sulla Sicilia nel corso di mercoledì.
Il nucleo – molto freddo in quota (con valori fino a -30°C alla quota di 500 hPa) – transiterà sull’Italia, associato a una circolazione depressionaria in evoluzione tra Tirreno e Adriatico. Entro la sera di mercoledì alla quota di 850 hPa (ossia a circa 1450 metri) le temperature si spingeranno fino a -1/2°C.
Tali condizioni favoriranno una accentuazione dell’instabilità, tuttavia a causa della posizione “alta” del minimo risulterà intermittente e irregolare, con possibile pausa precipitativa tra il pomeriggio e inizio sera di domani.
La neve potrà cadere fin sotto i 1000 metri e sui borghi più alti dell’isola, prevalentemente quelli madoniti, nebroidei ed etnei. In questo approfondimento trovate i dettagli per le nevicate attese sui rilievi e le quote più specifiche.
temperature a 850hPa: picco freddo nella notte di giovedì
EVOLUZIONE MERCOLEDÌ 7:
Sostanzialmente il breve impulso freddo avrà due fasi.
– La prima, vedrà intanto il passaggio del fronte freddo con piogge da ovest entro la mattina (inizio pomeriggio su est Sicilia) ma quota neve ancora più elevata (sopra 1200 metri).
Solo dopo il passaggio del primo fronte subentrerà l’aria fredda: la quota neve calerà rapidamente tra tarda mattina-pomeriggio a partire da ovest, quando però si avranno probabilmente solo rovesci sparsi tra trapanese, agrigentino e palermitano. In questa fase, possibili nevicate fin sui 1000 metri o più in basso in caso di precipitazioni.
Tra il pomeriggio e inizio sera potrebbe a questo punto aversi una pausa precipitativa su varie zone, con solo rovesci sparsi.
– La seconda fase, più fredda ma molto fugace, arriverà tra la sera di domani e le prime ore di giovedì, quando il nucleo freddo transiterà su tutta l’isola e le correnti si disporranno da nord-ovest.
In questo frangente, saranno invece esposti soprattutto i versanti tirrenici e i rilievi appenninici della Sicilia nord orientale, con rovesci anche intensi e possibili temporali (anche con grandinate e neve tonda in collina). Potranno comunque arrivare rovesci più sparsi in sconfinamento sui settori centrali (ennese, nisseno) e sui Sicani, mentre le zone meridionali e gli Iblei ne rimarranno più ai margini con qualche fenomeno più irregolare.

Durante i rovesci più intensi, dal tardo pomeriggio-sera di mercoledì fino a notte la neve potrà spingersi anche a 8-900 metri e localmente fino a 700 metri, non escludendo eventuali sorprese poco più in basso specie sui rilievi appenninici dove l’instabilità sarà più diffusa.
Dalla mattina di giovedì si avrà probabilmente una recrudescenza di instabilità da ovest, ma la quota neve risalirà oltre 1100-1300 metri con veloce rialzo termico in quota nel pomeriggio.
Le nevicate principali pertanto saranno attese sui Nebrodi e versante nord dell’Etna, ma anche sulle Madonie (con accumuli oltre 10-20 cm), in misura minore altrove.
VENTI ANCHE FORTI OCCIDENTALI FINO A GIOVEDì E NETTO CALO TERMICO
La giornata di mercoledì sarà inoltre caratterizzata dai sostenuti venti occidentali che acuiranno la percezione di freddo, con raffiche forti specie sotto rovesci (fino a 50-70 km/h), giovedì prevalentemente Maestrale ma sempre sostenuto o forte in giornata. Mari che diventeranno entro giovedì agitati sul Canale di Sicilia e il Tirreno, con mareggiate sulle coste esposte.
Le temperature ovviamente saranno in drastico calo ovunque, di diversi gradi rispetto a questi giorni: entro le prime ore di giovedì fino a +6-8°C sulle coste in presenza di rovesci, e molto fredde già in collina.


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