Il radiosondaggio è una lettura verticale dell’atmosfera: mostra come cambiano temperatura, umidità e vento salendo di quota, dalla superficie fino a 12-14 km di altezza.
In Italia i radiosondaggi vengono eseguiti dall’Aeronautica Militare, che due volte al giorno (alle 00:00 e alle 12:00 UTC) lancia un pallone-sonda equipaggiato con gli strumenti di misura. In Sicilia la stazione di riferimento è l’aeroporto di Trapani Birgi. I valori raccolti compongono un profilo — spesso rappresentato sul diagramma Skew-T — da cui si ricavano gli indici termodinamici usati nella previsione.
Come si legge
- Profilo termico: come varia la temperatura salendo di quota; aria fredda in quota e caldo al suolo indicano instabilità.
- Umidità e dew point: aiutano a distinguere strati secchi da strati saturi, favorevoli a nubi e precipitazioni.
- Vento in quota: utile per capire il trasporto delle masse d’aria, lo shear e il movimento dei sistemi nuvolosi.
- Indici e livelli significativi: vanno interpretati insieme, mai da un solo numero.
I livelli di pressione principali
- 850 hPa (~1.500 m): temperatura dei bassi strati, di riferimento per caldo e afa.
- 700 hPa (~3.000 m): media troposfera, utile per nuvolosità e quota neve.
- 500 hPa (~5.500-6.000 m): aria in quota; valori molto freddi qui favoriscono i temporali.
- Zero termico: la quota a cui la temperatura raggiunge 0 °C, importante per grandine e neve.
A chi è utile
Ai previsori, agli appassionati evoluti e a chiunque voglia capire l’atmosfera oltre ciò che si osserva al suolo. Il radiosondaggio si affianca a modelli, satellite, radar e osservazioni per una lettura completa.
Domande frequenti
Ogni quanto si aggiorna?
Due volte al giorno, con i lanci delle 00:00 e delle 12:00 UTC.
I dati sono ufficiali?
Sì, provengono dal radiosondaggio dell’Aeronautica Militare; Weather Sicily li elabora e li rende leggibili.
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