Il primo passaggio perturbato della giornata odierna si è rivelato nel complesso piuttosto blando, con precipitazioni più significative concentrate sul versante tirrenico del Palermitano orientale e del Messinese.
In queste ore affluisce aria relativamente più fredda, ma del tutto in linea con il normale contesto invernale. Non mancheranno sporadici rovesci da ovest, in un quadro ancora variabile.
Peggioramento più incisivo atteso lunedì 26
Un cambiamento più deciso è atteso nella giornata di lunedì, quando un secondo impulso di origine atlantica favorirà l’approfondimento di un minimo depressionario diretto verso il Centro-Sud e il Tirreno.
Ciò determinerà un sensibile aumento dell’instabilità, in particolare sui settori centro-occidentali e tirrenici della Sicilia.
🔵 Dettagli previsionali – Lunedì 26
Prima fase (notte–mattino):
Correnti ancora dai quadranti occidentali e sud-occidentali favoriranno rovesci sparsi, localmente anche intensi, soprattutto su Trapanese, Palermitano e Agrigentino, con interessamento anche dei settori meridionali.
Seconda fase (pomeriggio–sera):
Con lo spostamento del minimo verso le Isole Eolie, le correnti ruoteranno gradualmente da Nord-Ovest. In questa fase i fenomeni tenderanno a concentrarsi sul Messinese e sul Palermitano tirrenico, con coinvolgimento parziale anche del Trapanese e delle aree centro-settentrionali. Non si escludono brevi temporali.
La presenza di un nucleo freddo in quota potrà favorire, durante i rovesci più intensi, episodi di grandine di piccola dimensione.
animazione precipitazioni attese nel corso di lunedì 26
❄️ Neve in montagna
La neve tornerà a cadere sui principali rilievi, inizialmente oltre i 1500 metri, con quota in calo fino a 1300–1400 metri. Durante i rovesci più intensi non si escludono episodi fino a 1200 metri.
Le nevicate interesseranno soprattutto:
- Madonie e Nebrodi, dove potranno risultare più abbondanti
- Etna, in forma più irregolare
- Le cime più alte dei Monti Sicani
Entro la mattinata di martedì sono possibili accumuli superiori a 10–15 cm oltre i 1500 metri, in particolare tra Madonie e Nebrodi.
🌬️ Venti, mari e temperature
- Venti inizialmente sud-occidentali, poi in rotazione a Maestrale, sostenuti o localmente forti (raffiche fino a 50–70 km/h)
- Temperature in calo, soprattutto nei valori minimi
- Mari molto mossi o agitati sul Basso Tirreno e nel Canale di Sicilia
Tendenza successiva
La parte finale di gennaio sarà caratterizzata da altri passaggi perturbati, alternati a temporanei richiami di correnti più miti. Già tra martedì e mercoledì è atteso un nuovo rialzo termico, prima di un probabile ulteriore peggioramento.
Gennaio si avvia così alla conclusione con condizioni in linea con la media climatica, senza fasi di freddo o caldo particolarmente rilevanti.
Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni su www.weathersicily.it

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