Il miglioramento atmosferico avutosi nelle ultime ore risulterà molto breve, in quanto a partire dal pomeriggio odierno, e soprattutto per l’intera giornata di domani, Domenica 15 Marzo 2026, è atteso un nuovo peggioramento di stampo invernale sulla nostra regione. Infatti, una vasta saccatura atlantica, colma di aria moderatamente fredda di origine polare marittima sta attraversando in queste ore la Francia, raggiungendo entro sera/notte Corsica, Sardegna e successivamente anche l’Algeria/Tunisia settentrionale.
Essa sarà la causa della formazione di uno strutturato minimo depressionario sul golfo Ligure, in evoluzione successivamente tra Sardegna, Tunisia e Sicilia, che sarà responsabile di un‘intensa fase di maltempo nella nostra regione, soprattutto nel corso della giornata di domani. Il passaggio di un fronte freddo in estensione da ovest determinerà precipitazioni localmente intense, associate all’ingresso da metà giornata di aria fredda con isoterme pienamente invernali (intorno 0/+1 °C in quota 850 hPa sulla Sicilia centro-occidentale entro pom/sera di domani).
Il peggioramento sarà preceduto da un breve rinforzo di venti miti di Scirocco tra stanotte e domenica mattina.
Tuttavia teniamo a precisare che l’esatta collocazione del minimo depressionario risulta tutt’ora di difficile lettura per i modelli meteorologici, ciò potrebbe portare alcune divergenze previsionali riguardo i settori maggiormente coinvolti da precipitazioni, e sull’ingresso delle termiche in quota, indispensabili per definire in modo chiaro la quota neve attesa in montagna.

PREVISIONI METEO PER DOMENICA 15 MARZO 2026
Già dalle prime ore del mattino, rovesci e locali temporali risaliranno dal Canale di Sicilia verso la nostra isola, coinvolgendo i settori centro-occidentali e meridionali della regione, dove gli accumuli potranno risultare da moderati a localmente abbondanti. Con il passare delle ore ci attendiamo una recrudescenza dei fenomeni, con tali rovesci e temporali che risaliranno anche verso le zone tirreniche, quelle centrali e ioniche dell’isola.
Dal pomeriggio/sera un miglioramento è atteso sulle zone meridionali della regione, mentre ancora piogge e locali temporali dovrebbero interessare le zone tirreniche centro-orientali, le zone centrali e quelle orientali della Sicilia. In questa fase avremo un netto calo anche delle temperature, specie ad ovest, dove l’ingresso di isoterme in quota fino a circa 0/+1°C, dovrebbero facilitare il ritorno della neve in alta montagna, specie su Madonie e Sicani oltre i 1400/1500m circa di altitudine. Quota neve nettamente più elevata tra Nebrodi ed Etneo settentrionale, mediamente oltre i 1800m circa.
I fenomeni in giornata si estenderanno così a tutta la regione, anche se potranno risultare localmente più abbondanti sui settori sud occidentali ed etneo (come evidenziato dalla mappa allegata di stima precipitazioni del modello ICON-2I.

Le temperature risulteranno in calo, specie ad W a partire dal pomeriggio/sera, portandosi su valori invernali.
Ventilazione: fino al mattino Scirocco, anche forte tra i versanti tirrenici e soprattutto i rilievi settentrionali. Con l’arrivo delle piogge rapida rotazione da W/Sw nella prima fase e poi da Maestrale.
Mari poco mossi il Tirreno sotto costa (mosso al largo), mosso-molto mosso lo Ionio ed il Canale di Sicilia. Molto mosso-agitato sulle Egadi.
Il transito successivo del minimo barico verso lo Stretto di Sicilia continuerà a influenzare il tempo in modo deciso anche a inizio settimana, ne riparleremo.





