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Meteo Palermo e provincia: maltempo e neve sui monti tra stasera e venerdì notte

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La nostra provincia continua ad esser interessata da un flusso freddo di correnti artico continentali in discesa dai Balcani, facendo ancora una volta registrare, ormai da settimane, temperature sotto media e molto fredde specie durante le ore notturne e mattutine soprattutto nelle zone interne e di bassa montagna ove la colonnina di mercurio è scesa prossima allo zero e localmente anche al di sotto. Tutto ciò seppur in un contesto climatico prettamente variabile e solo localmente instabile con piogge per lo più deboli che hanno coinvolto le zone più meridionali del palermitano con neve a quote di bassa montagna-alto collinari.


Focus per le prossime 24-36 ore:
Come già ben menzionato ed evidenziato nei precedenti articoli, le condizioni atmosferiche su Palermo e provincia sono destinate a mutare per mezzo di un intenso Ciclone Mediterraneo in fase attuale di ciclogenesi presente sui mari del sud, ed attualmente collocato nei pressi del golfo della Sirte che tenderà a risalire entro le ore notturne di venerdi 9 febbraio fin verso l’isola di Malta, collocandosi pressapoco a largo delle coste sud-orientali siciliane.
La disposizione del profondo minimo di bassa pressione, possibilmente con caratteristiche inizialmente extra-tropicali, farà attivare in seno alla circolazione depressionaria un intenso flusso di correnti orientali, che dal Tirreno giungeranno fin sulla nostra provincia esaltando la fenomenologia e che saranno in grado di apportare piogge e rovesci di moderata intensità già a partire dalle prime ore mattutine.
A partire dal tardo pomeriggio-sera, l’avvicinamento del ciclone mediterraneo fin verso le coste sud-orientali della Sicilia, favorirà un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche sulla nostra provincia dovuto all’afflusso di umide correnti da levante-grecale nei medio bassi strati che faranno inasprire l’effetto orografico grazie allo sbarramento dei monti della conca d’oro ( L’effetto Stau si genera tutte le volte in cui le correnti atmosferiche impattano perpendicolarmente contro una catena montuosa ).
In questa fase e soprattutto sino al primo pomeriggio di venerdì 10 febbraio 2023, saranno possibili accumuli pluviometrici consistenti anche su Palermo città ed entroterra, ove non escludiamo locali punte cumulative superiori ai 60-70 mm specie nelle zone a ridosso dei monti, quindi vi invitiamo a prestare la massima attenzione.
Quota neve:
Generalmente prevediamo fioccate al di sopra degli 800-900 metri di quota specie al mattino visto la temporanea risalita termica dovuta all’avvicinarsi del minimo di bassa pressione e maggiormente coinvolto il settore madonita.
Dal tardo pomeriggio-sera e soprattutto durante le ore notturne, prevediamo una più intensa ritornante perturbata da levante-grecale col rientro di termiche a 850 hpa ( circa 1480-1500 metri di quota) più basse e possibilmente sino ad una -2°/-3° circa con conseguente ribasso dello zero termico fin verso i 900 metri di quota, favorendo fioccate fin verso i 600-700 metri di quota specie sui monti della conca e settore madonita.
Tra la mezzanotte e le 6 del mattino, visto la possibile persistenza dei fenomeni non escludiamo locali nevicate anche a quote più basse, possibilmente con la visione di gragnolate o neve tonda anche fin verso i 500 metri di quota.
Possibilità di accumuli localmente moderati oltre i 900 metri di quota, tipo Petralie, Geraci Siculo, Gangi alta, San Mauro Castelverde, Monti Sicani del corleonese, e quelli ad est tra Ciminna e Ventimiglia di Sicilia, oltre ai monti della conca d’oro ( Serre della Pizzuta, Carpineto, Moarda, monti di Giacalone). Temperature che si manterranno su valori bassi, con le massime che non dovrebbero andare oltre i +10°C circa lungo le coste, e le minime vicine lo 0° intorno le quote collinari.
Continuano a sussistere anche a poche ore dall’evento notevoli divergenze modellistiche inerenti all’esatta collocazione del profondo minimo di bassa pressione il quale da esso dipenderanno la fenomenologia e la quota neve, pertanto vi invitiamo a seguire i prossimi importanti aggiornamenti.